Il lavoro è diventato l’unico strumento di affermazione del tuo valore personale, l’unica difesa dall’ansia e dall’insicurezza, l’unico modo per riempire i vuoti del tuo mondo affettivo? Allora forse sei workaholic. Puoi verificarlo grazie a questo test tratto dal libro dello psicoterapeuta Cesare Guerreschi.
WART - Work Addiction Risk Test
Indica il tuo grado di accordo o disaccordo con le affermazioni sottoelencate. Scegli il numero che meglio indica come ti senti riguardo all’affermazione.
(1) non è vero
(2) qualche volta è vero
(3) spesso è vero
(4) è sempre vero
1. Preferisco fare tante cose personalmente piuttosto che chiedere aiuto agli altri.
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2. Divento impaziente quando devo aspettare qualcuno o quando qualcosa mi prende troppo tempo.
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3. Mi sembra di essere sempre in corsa contro il tempo.
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4. Divento irritabile quando sono interrotto durante l’attività.
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5. Sono sempre impegnato e metto sempre troppa carne al fuoco.
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6. Faccio sempre due o tre cose contemporaneamente, ad esempio mangiare, scrivere e parlare al telefono.
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7. Mi trovo spesso a fare il passo più lungo della gamba.
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8. Mi sento in colpa quando non lavoro.
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9. È importante che io veda i risultati concreti di quello che faccio.
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10. Sono interessato più al risultato finale di un mio lavoro che al modo in cui lo realizzo.
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11. Le cose non sembrano mai andare o concludersi abbastanza velocemente per me.
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12. Divento di cattivo umore quando le cose non vanno a modo mio o il mio lavoro non mi soddisfa.
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13. Faccio sempre la stessa domanda senza rendermi conto che ho già la risposta.
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14. Spendo la maggior parte del mio tempo pensando e organizzando mentalmente impegni futuri mentre sto svolgendo un’attività qui e ora.
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15. Continuo a lavorare anche quando i miei colleghi hanno finito.
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16. Mi arrabbio molto quando le persone non riconoscono la mia professionalità.
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17. Mi confondo quando non posso essere al comando di una situazione.
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18. Tendo a mettere me stesso sotto pressione con scadenze autoimposte.
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19. È pesante per me rilassarmi quando non lavoro.
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20. Dedico più tempo al lavoro che agli amici o a un hobby o a delle attività piacevoli.
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21. Mi immergo nei progetti e li avvio prima che tutte le fasi siano state definite.
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22. Mi arrabbio con me stesso quando faccio anche il più piccolo errore.
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23. Metto più impegno, tempo ed energia nel mio lavoro che nelle mie relazioni d’amicizia o d’amore.
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24. Dimentico, ignoro o sminuisco ricorrenze importanti come compleanni, incontri, anniversari o festività.
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25. Prendo decisioni importanti prima di avere tutti i dati e la possibilità di ragionarci sopra.
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Sommate il punteggio ottenuto:
25-49: non risulta alcun problema di dipendenza da lavoro.
50-69: potreste essere a rischio rispetto a un problema di dipendenza da lavoro, ma c’è ancora speranza.
70-100: esiste un reale problema di dipendenza da lavoro. A questo livello, secondo le ultime ricerche, i vostri figli potrebbero manifestare difficoltà emotive da adulti.
Fonte: “Workaholic. Dipendenza da lavoro: come curarla”, di Cesare Guerreschi, edito da Guerini e Associati.
23 Febbraio 2010 · 3,840 visite · 1 Commento













